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Ordinanza n.30 in data 28 maggio 2026

ELIMINAZIONE STERPAGLIE e PULIZIA TERRENI.

Data :

3 giugno 2026

Categorie:
Ambiente
Comune
Ordinanza n.30 in data 28 maggio 2026
Municipium

Descrizione

Il Sindaco

O R D I N A

a tutti i frontisti dei fondi laterali alle strade comunali e vicinali e a tutti i proprietari frontisti di aree o spazi pubblici e comunque a tutti i proprietari di terreni incolti in genere di procedere, a propria cura e spese, alle seguenti opere a tutela del territorio:

Taglio della vegetazione incolta.

Taglio degli arbusti e delle sterpaglie cresciute anche improvvisamente nei terreni incolti in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti spazi e aree pubbliche.

Taglio delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico.

È vietato lasciare in deposito sui terreni materiale di qualsiasi natura, ammucchiato od affastellato tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell’uomo quali ratti, cani o gatti randagi ed altri.

È fatto obbligo ad ogni proprietario di curare la superficie del proprio terreno in modo che non si formi eccessivo accumulo di sterpaglia, di sottobosco o di ramaglie e che la stessa venga accuratamente e sistematicamente pulita allo scopo di salvaguardare il territorio pubblico e privato da incendi.

È fatto obbligo ai proprietari dei fondi o chi per essi siano obbligati a tenere regolate le siepi vive in modo da non restringere o danneggiare le strade, a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale.

È fatto obbligo ai proprietari, ai conduttori e agli affittuari di terreni di conservare in buono stato gli sbocchi degli scoli o delle scoline che affluiscono nei fossi o nelle cunette antistanti alle strade comunali eseguendo le operazioni di potatura e pulizia in ogni epoca in cui esse siano necessarie.

È fatto obbligo ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e agli amministratori di stabili con annesse aree a verde, ai responsabili di cantieri edili, ai responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, di provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per incolumità e igiene pubblica. Fermo restando quanto espresso, dovranno in particolar modo provvedere alla estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade e alla rimozione di rifiuti e quant’altro possa essere veicolo di incendio.

È fatto obbligo ai proprietari dei fabbricati di provvedere all’estirpamento dell’erba lungo tutto il fronte dello stabile e lungo i relativi muri di cinta per tutta la loro lunghezza ed altezza, al fine di garantire il decoro e la salubrità dei centri abitati e degli edifici.

Dalla Residenza Municipale, lì  28-05-2026

f.to dott. Filippo Nigro

 

 

 

 

 
 

 

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 12:34

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